Igor Biddau

IGOR BIDDAU 2
A cura di
Scritto il
25 settembre 2018
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Al via le riprese di “Come se non ci fosse un domani

Il secondo film del duo comico Pino & gli Anticorpi raccontato dal regista Igor Biddau

 

Con la pellicola di esordio “Bianco di Babbudoiu” sono riusciti a far ridere i russi. Talmente tanto che il loro secondo film, le cui riprese inizieranno in Sardegna il 24 settembre, è già stato venduto e sarà in programmazione in oltre 500 sale, dalla tundra alle spiagge del mar Nero. Ma non basta, perché la distribuzione avverrà in ben 86 paesi sulle piattaforme di Amazon e Netflix e sul mercato americano.

Un successo oltre confine straordinario per il duo comico sassarese Pino & gli Anticorpi, all’anagrafe Michele e Stefano Manca. Per loro, volti familiari delle trasmissioni comiche del piccolo schermo, da Zelig a Colorado, la seconda esperienza sul set sarà ancora diretta dal regista Igor Biddau, che racconta da dove nasce l’idea di “Come se non ci fosse un domani”, film prodotto dalla Babbudoiu Corporation in associazione con Firenze Produzioni Cinematografiche e Pilot Kino, che uscirà nel 2019: «Abbiamo deciso di fare un film per il mercato internazionale perché il primo ha avuto grandissimo successo attraverso i festival ed è stato accolto benissimo nelle sale (secondi nei box office russi rispetto agli altri film italiani ndr). I distributori si sono accorti di noi e ci hanno proposto di lavorare ad un secondo film. La scelta è ricaduta su un genere a episodi, tanto caro e di successo nella commedia italiana. In ogni episodio si raccontano in chiave comica le varie sfaccettature di chi si trova ad avere la sensazione di non avere più un futuro. La precarietà del mondo contemporaneo sarà declinata attraverso 9 capitoli distinti tra loro e i protagonisti saranno interpretati sempre da Michele e Stefano Manca che hanno lavorato alla sceneggiatura con Nicola Alvau».

E se ‘Ridere degli aspetti più sinistri della vita, persino della morte, fa bene’ come amava dire il genio di Charlie Chaplin, nei diversi episodi i protagonisti si dovranno confrontare con situazioni paradossali e tragiche, per loro che le vivono: «Certamente ridicole per quelli che le osservano – prosegue Biddau – come nel primo episodio, in cui il protagonista cercherà di abbandonare il mondo moderno per rifugiarsi in un isola deserta (l’isola dell’Asinara) senza, tuttavia, trovare pace nemmeno lì. In un altro episodio un imprenditore di successo si troverà a combattere contro un male incurabile e a vendere tutto ciò che possiede per poi scoprire di aver vissuto una grande bugia. Tutti questi personaggi e i loro tentativi di ribellarsi alla mancanza di prospettive lavorative, affettive ed esistenziali, saranno visti attraverso una lente comica e con l’humor che caratterizza la comicità di Pino & gli Anticorpi, che abbiamo visto non è molto lontana da quella dei comici russi».

Da qui forse l’inaspettata grande accoglienza, da tappeto rosso, che la nazione più grande del mondo ha riservato al progetto, per la distribuzione del quale sono stati già siglati dei preaccordi con la CG Entertainment e Creative Services per l’Italia, un contratto con Pilot Kino per la Russia e con Adler Entertainment per gli Stati Uniti e il resto del mondo: «Sono certo che il grande richiamo del mercato estero sia dovuto non solo alla qualità del prodotto ma anche al fatto che giriamo in Sardegna – prosegue il regista – un polo attrattivo straordinario per la bellezza paesaggistica e ambientale, il mare, le coste, i boschi, le città, come Alghero, Bosa, Sassari, e le bellezze dell’interno. Tutto ciò è un’attrattiva notevole per chi si ritrova a scoprire l’isola grazie ai film. I luoghi non sono solo una cornice perché l’idea di fondo è quella di descrivere uno spaccato sociale contemporaneo della vita in Sardegna mettendolo in relazione con l’omologo italiano e del resto del mondo occidentale. Rendendo così l’operazione ascrivibile al genere “glocal” visto che il tutto viene narrato dal punto di vista privilegiato di un’isola del Mediterraneo: periferia dell’Europa per gran parte dell’anno e centro del mondo durante i mesi estivi».

Ma se il mondo chiama, la Sardegna cosa risponde? «Il progetto ha il sostegno della Sardegna Film Commission, di Sardex e di una serie di istituzioni e aziende sarde e del cast farà parte una bella schiera di attori sardi come Massimiliano Medda, Francesca “Chicca” Zara, Daniele Monachella, solo per citarne alcuni. Non mancheranno ospiti importanti nazionali come Eva Grimaldi, Giovanni Caccioppo, Rita Pelusio, Rossella Brescia e Gianluca Impastato e saranno inoltre presenti attori internazionali come Tim Daish e l’attrice russa Marina Kazankova. Abbiamo metà delle maestranze sarde perché abbiamo scelto di utilizzare i nostri professionisti. Le riprese di “Come se non ci fosse un domani” termineranno il 22 dicembre e il film uscirà nelle sale ad aprile». Un motivo in più per venire al cinema? «Un episodio è girato nello spazio».

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Dati anagrafici

Nome e Cognome

Igor Biddau

Luogo e data di nascita

Sassari 21 novembre 1974

Città attuale

Firenze

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